L’IVA europea si prepara a diventare sempre più digitale. Con il pacchetto VAT in the Digital Age (ViDA), l’Unione europea punta a modernizzare il sistema IVA, semplificare gli adempimenti per le imprese e rafforzare il contrasto alle frodi fiscali.
Il percorso di recepimento della Direttiva UE 2025/516 introduce novità destinate a incidere soprattutto sulle imprese che operano nei mercati internazionali:
Fatturazione elettronica e comunicazione digitale:
Nuovi standard europei e trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere dal 2030.
Piattaforme digitali:
Nuove responsabilità IVA per gli operatori che facilitano servizi di locazione breve e trasporto passeggeri.
Semplificazione degli adempimenti:
Ampliamento dei regimi OSS e IOSS e riduzione della necessità di registrazioni IVA in più Stati membri.
Per le imprese, la riforma rappresenta un cambiamento che va oltre gli obblighi fiscali: richiederà un progressivo adeguamento dei sistemi amministrativi, dei processi digitali e della gestione delle operazioni internazionali.