Transizione 4.0: prorogato al 15 settembre il termine per le comunicazioni di completamento

Il Piano Transizione 4.0 è l’insieme di incentivi pensati per sostenere la trasformazione digitale delle imprese italiane. Tra le principali agevolazioni rientra il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali 4.0, destinato alle aziende che acquistano macchinari, impianti e tecnologie innovative interconnesse, in grado di migliorare l’efficienza dei processi produttivi e accelerare la digitalizzazione.

Per le imprese interessate arriva ora un’importante novità: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha prorogato al 15 settembre 2026 il termine per l’invio delle comunicazioni di completamento, adempimento necessario per perfezionare l’accesso al beneficio fiscale.

La proroga riguarda gli investimenti completati entro il 30 giugno 2026 e, in specifici casi, anche le imprese che avevano presentato la comunicazione preventiva ma risultavano escluse per esaurimento delle risorse e che riceveranno dal GSE la comunicazione di nuova disponibilità.

È importante ricordare che la proroga non rappresenta una riapertura generalizzata dei termini: l’applicabilità va verificata caso per caso, in base alla tipologia di investimento e alla situazione dell’impresa.