Corrispettivi digitali, cosa cambia davvero: il dato sostituisce lo scontrino – Walter Pugliese intervistato da Economy Magazine

Con il Decreto PNRR (D.L. 19/2026, art. 8) si apre un nuovo scenario per la gestione dei pagamenti elettronici: le ricevute POS cartacee possono essere sostituite dalla documentazione digitale fornita da banche e intLo scorso 20 aprile è entrata in vigore la nuova disciplina sui corrispettivi digitali, che ridefinisce il perimetro della compliance fiscale spostando il focus dal documento al dato. Più che un semplice adeguamento tecnico, la riforma si inserisce in un percorso europeo più ampio in materia di digitalizzazione, interoperabilità dei dati e semplificazione degli adempimenti.

Ma cosa significa, concretamente, per le aziende questo cambio di paradigma?

Secondo Walter Pugliese, intervistato sul tema da Economy Magazine, “il tracciamento digitale del pagamento non è più un semplice indizio, ma diventa l’elemento cardine della compliance. Questo allineamento tra prassi aziendale e norma fiscale elimina un paradosso burocratico che costringeva le imprese a gestire processi digitali avanzati mantenendo, al contempo, vincoli di conservazione cartacea. Il risultato è un risparmio stimato in ore-uomo che può superare il 30% nella gestione della contabilità ordinaria.

Per leggere l’intervista completa cliccare qui.