Con l’ordinanza n. 10377/2026, la Cassazione conferma un principio di grande rilevanza pratica per imprese ed enti: una verifica fiscale può svolgersi validamente anche in assenza del titolare o del legale rappresentante.
La presenza di un soggetto incaricato di interagire con i verificatori, fornire la documentazione richiesta e seguire le operazioni è sufficiente a garantire la regolarità del controllo.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda la delega: secondo la Corte può essere conferita anche verbalmente e nel corso della verifica, purché emerga chiaramente la volontà dell’impresa e il delegato partecipi concretamente alle attività.
Un chiarimento che evidenzia l’importanza di predisporre procedure interne chiare per la gestione delle verifiche fiscali, individuando preventivamente le persone incaricate di interfacciarsi con l’Amministrazione finanziaria e di gestire la documentazione richiesta.
Una corretta organizzazione interna può contribuire a rendere più efficiente lo svolgimento del controllo e a ridurre possibili criticità operative.